28 MARZO 2012, 15.00-18.00

SLAVOJ ZIZEK
Relazione di Pietro Bianchi, discute Daniele Tonazzo

A partire dal radicale rovesciamento lacaniano tra occhio e sguardo, la lettura che Zizek propone del contemporaneo rappresenta una possibilità originale e interessante di fare i conti col proprio tempo. Ciò che la modernità ha pensato attraverso l’immagine diventa ora un’occasione per mostrare cosa resta del soggetto nel contemporaneo. Da punto geometrale, soggetto ordinatore e legislatore dell’esperienza, la prospettiva contemporanea ne fa invece un “fantoccio” nelle mani di una miriade di sguardi, frazionati, frammentati, fatti a fettine, che catturano, ciascuno a proprio modo, piccoli pezzi del suo godimento esploso.