GIOVEDÍ 7 MAGGIO, ORE 17.00-19.00, UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA, EDIFICIO U6, IV PIANO, AULA DI FIANCO ALLA PRESIDENZA

PSICOANALISI, ADOLESCENZA E ISTITUZIONE A PARTIRE DAL PENSIERO DI FRANCO FORNAR

Nato da una rivisitazione originale del pensiero di Freud e della tradizione psicoanalitica, in particolare di Klein, Lacan e Bion, il pensiero di Franco Fornari si è espresso dapprima nella teoria della doppia referenza, coinemica e lessicale, del linguaggio umano, e poi nella teoria dei codici affettivi. Quest’ultima costituisce un tentativo per certi versi unico, e certamente ancora vivo nelle sue diramazioni contemporanee, di applicare la psicoanalisi al campo istituzionale, sia esso quello della scuola, di un reparto ospedaliero, oppure di una comunità terapeutica, senza distorcerne l’originaria ispirazione freudiana.
Nel presente incontro intendiamo da un lato interrogare gli aspetti più vitali della costruzione fornariana, leggendola sullo sfondo dei problemi relativi al rapporto dell’adolescente con l’istituzione, e dall’altro fare emergere l’immagine del soggetto che essa presuppone, sottolineando i punti di contatto e di snodo con la tradizione a cui si ispira, prestando particolare attenzione a quella lacaniana.

Con Giuseppe Pozzi (Psicoanalista Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, Docente Istituto freudiano, Presidente Artelier)
e Daniele Tonazzo (Filosofo, OT/Orbis Tertius)